26 Maggio 2026

Tributi: da Torino a Palermo, sanatorie nel 50% delle città

Il Sole 24 Ore - Gianni Trovati - Pag. 6

Quest’anno sono addirittura due le rottamazioni, contemporanee ma non coordinate tra loro. Facile prevedere il moltiplicarsi di discussioni e confusioni, soprattutto negli enti locali che usano sia l’agente di riscossione nazionale che gestori locali. Il panorama evidenzia che il 50% delle città ha deciso di aprire le porte alla rottamazione. La passione per la sanatoria è maggiore al Sud ma la geografia della rottamazione non sembra conoscere divisioni rigide. Esiste una rottamazione ‘autonoma’ introdotta dalla legge di Bilancio che consente ai Comuni di decidere liberamente quali debiti sanare, con quali sconti su interessi e sanzioni e in quante rate. Per i debiti affidati all’Agenzia delle Entrate-Riscossione vale invece la rottamazione cinque, con regole fisse: cartelle 2000-2023, fino a 54 rate e azzeramento di interessi e sanzioni. I Comuni possono solo scegliere se aderire entro il 30 giugno, mentre i contribuenti dovranno presentare istanza entro il 31 ottobre prossimo. 

26 Maggio 2026

Valori di mercato, strada in salita per delimitare le presunzioni

Il Sole 24 Ore - Eugenio Della Valle, Francesco Pedrotti - Pag. 34

La legge delega sulla riforma fiscale 111/2023 prevede di limitare l’uso del valore di mercato come unica base per presumere maggiori redditi o minori costi, richiedendo altri elementi di prova. La misura inciderebbe su strumenti frequenti negli accertamenti fiscali, come l’antieconomicità d’impresa e il ‘valore normale’ del Tuir usato in chiave anti-elusiva. Attuare questa riforma è complesso, perché imposte sui redditi e Iva seguono regole diverse e precedenti tentativi normativi sono stati ridimensionati dalla giurisprudenza. La cassazione, infatti, ha continuato ad ammettere l’uso del valore di mercato in alcuni casi, specie tramite l’art. 9 del Tuir e le norme anti-abuso. Non è chiaro se la riforma riguarderà anche redditi diversi da quelli d’impresa, come la vendita di partecipazioni. Anche modificando le norme sull’accertamento, resterebbero aree scoperte in cui valore di mercato e abuso del diritto potrebbero ancora giustificare rettifiche fiscali. 

26 Maggio 2026

Commercialisti, aumentano i redditi meno divari di genere e generazionali

Il Sole 24 Ore - Federica Micardi - Pag. 35

Da una ricerca della Fondazione nazionale dei commercialisti emerge che dal 2008 al 2024 il reddito complessivo della categoria è salito del 68,6%, più del doppio del Pil, cresciuto del 32,2%. Il reddito medio pro-capite degli iscritti all’albo in 17 anni è cresciuto del 34,8% mentre il Pil pro-capite è cresciuto del 30,7% a fronte di un’inflazione del 38,4%; nello stesso arco temporale la categoria è cresciuta del 26,9%, mentre per la popolazione italiana la crescita è stata dello 0,8%. Il tasso di crescita medio annuale per i commercialisti è pari al 2%, contro l’1,3% circa delle retribuzioni lorde del lavoro dipendente privato. Questa indagine è stata realizzata per studiare le relazioni esistenti tra redditi medi e indicatori economici. Il prossimo step prevede l’elaborazione di un indicatore sintetico della struttura economica e territoriale che consenta di quantificare la domanda di servizi professionali da parte del territorio. (Ved. anche Italia Oggi: ‘Città che vai, redditi che trovi’ – pag. 31)

26 Maggio 2026

Lo yacht trasferito in Italia come bene personale è esente dall’Iva

Il Sole 24 Ore - Carla Bellieni, Benedetto Santacroce - Pag. 35

Il soggetto che ha trasferito o intende trasferire in Italia la residenza ha la possibilità di trasferire in esenzione Iva la sua unità da diporto quale ‘bene personale’. L’Agenzia delle Entrate, con la risposta a interpello n. 105 del 25 maggio 2026, affronta aspetti di sicuro interesse per i neo-residenti o futuri residenti che da oltre sei mesi possiedono e utilizzano unità da diporto. Il caso è quello di un residente  nel Regno Unito, intenzionato a trasferire la residenza in Italia, nel 2026, aderendo al regime dei neo-residenti ex art. 24-bis Tuir. L’istante detiene una unità da diporto registrata nell’Isola di Man, attraverso una LLP, con sede in Iom. (Ved. anche Italia Oggi: ‘Da UK all’Italia, niente Iva per importare lo yacht usato’ – pag. 25)

26 Maggio 2026

Prima casa, sì all’incentivo per gli immobili inagibili

Il Sole 24 Ore - Angelo Busani - Pag. 36

Nella risposta n. 108/2026 di ieri l’Agenzia delle Entrate ha sostenuto che l’agevolazione ‘prima casa’ si può ottenere anche per l’acquisto di un fabbricato collabente censito in Catasto con la categoria F/2, se si tratta di un manufatto suscettibile, mediante un intervento di recupero da svolgere dopo il suo acquisto, a essere destinato ad abitazione e questa destinazione risulta realizzata entro tre anni dal rogito. Il nuovo orientamento delle Entrate nasce dalla nota II-bis all’articolo 1 della Tariffa, parte prima, allegata al Dpr 131/1986. La norma consente l’applicazione dell’imposta di registro al 2% agli atti traslativi della proprietà di case di abitazione non di lusso al ricorrere delle condizioni stabilite  dalla legge. Si tratta di unità immobiliari idonee al soddisfacimento di esigenze abitative e che siano censite in Catasto nel ‘gruppo A’, escluse le categorie A/10 e A/1, A/8 e A/9.

26 Maggio 2026

Separazione di famiglia, l’operazione straordinaria non è abuso di diritto

Il Sole 24 Ore - Alessandro Germani - Pag. 36

L’Agenzia delle Entrate ha dedicato la risposta n. 107 pubblicata il 25 maggio 2026 alle operazioni infragruppo chiarendo che non costituisce abuso del diritto l’operazione di cessione di partecipazioni seguita da scissione di compendi immobiliari, ai fini dell’articolo 173 del Tuir. Secondo l’Amministrazione finanziaria è lecita la cessione di quote che beneficia della Pex seguita da due scissioni non proporzionali atte a dividere due rami familiari. L’operazione si considera lecita anche ai fini del registro e delle ipocatastali se i trasferimenti degli immobili sono comunque legati al business delle società che li accolgono, come dimostrato dai piani industriali prodotti. (Ved. anche Italia Oggi: ‘Cessione quote e scissione, l’operazione non è abusiva’ – pag. 25)

26 Maggio 2026

Ravvedimento e Cpb, atto terzo

Italia Oggi - Giuliano Mandolesi - Pag. 23

Un emendamento al decreto carburanti ter fa rispuntare il ravvedimento speciale abbinato al Concordato preventivo biennale. Questa volta il periodo scudabile con il pagamento dell’apposita sostitutiva per le imposte dirette e per l’Irap sarebbe il quinquennio 2020-2024. La proposta prevede la possibilità di aprire le porte del ravvedimento anche a coloro che rinnoveranno il patto con il Fisco per gli anni 2026 e 2027 dopo aver aderito al concordato preventivo per il primo biennio di applicabilità dell’istituto, ovvero il per il 2024-2025. Il primo pagamento per il versamento delle imposte dovute per lo scudo sarebbe fissato nell’arco temporale dal 1°gennaio al 15 marzo 2027 con possibilità di versare in unica soluzione o nel numero massimo di 10 rate di pari importo, aggiornate di interessi calcolati al tasso legale. 

26 Maggio 2026

Fondi pensione detassati

Italia Oggi - Gianluca Stancati, Giosué Manguso - Pag. 25

L’Agenzia delle Entrate, con la risposta n. 104 del 25 maggio 2026, ha stabilito che nel caso in cui un Fondo pensione, pur detenendo investimenti agevolabili, non abbia fruito della disciplina di favore ex art. 1, commi 88-96 della legge di Bilancio 2017, non opera la riserva agli impieghi nel comparto del venture capital. Per l’effetto gli investimenti qualificati posti in essere nel 2025 produrranno comunque redditi finanziari detassati. Di contro, ove nel 2026 si proceda a nuove iniziative, occorrerà rispettare la condizione che gli impegni per investimenti in Fondi di Venture Capitale riflettano almeno il 5% del paniere 2025. 

26 Maggio 2026

Titolari effettivi, registro al bivio

Italia Oggi - Matteo Rizzi - Pag. 26

Il registro dei titolari effettivi entra in una fase transitoria: le circa 1,3 milioni di comunicazioni inviate nel 2023 dovranno essere aggiornate, con possibile inclusione anche dei mandati fiduciari. La Corte di giustizia Ue ha confermato la compatibilità del sistema italiano con il diritto europeo, ma la piena riattivazione dipende dalla decisione definitiva del Consiglio di Stato e dal recepimento della sesta direttiva antiriciclaggio. La Corte ha giudicato legittimi sia l’inserimento dei mandati fiduciari sia l’accesso basato sul ‘legittimo interesse’, chiedendo però garanzie di tutela cautelare per i titolari effettivi. Dal 2024 il registro è bloccato per effetto dei ricorsi e del  rinvio pregiudiziale alla Corte Ue, sospendendo accesso e consultazione. Il nuovo decreto legislativo prevede un accesso graduato. La riattivazione del registro è rilevante anche sul piano internazionale.

26 Maggio 2026

Rendiconto del trust tra obbligo fiduciario e rigore fiscale

Italia Oggi - Stefano Loconte, Massimo Caldara - Pag. 26

Il rendiconto del trust non è più un semplice adempimento amministrativo,  ma uno strumento centrale per garantire trasparenza, solidità e sostenibilità fiscale della struttura. Sul piano civilistico, deriva dal dovere fiduciario del trustee di rendere conto della gestione e deve includere informazioni dettagliate, anche tramite il ‘Libro degli Eventi’. La redazione richiede un sistema contabile coerente con la natura fiscale del trust, distinguendo tra valori storici, correnti e imponibili fiscali. Per i trust familiari è spesso preferito il criterio di cassa, ma il trustee deve conciliare equità tra beneficiari e corretto trattamento tributario. Essenziale distinguere tra distribuzione di capitale e reddito, poiché il principio di alternatività impedisce la doppia tassazione tra imposte dirette e successione/donazione. Per evitare arbitraggi fiscali e contestazioni, serve un tracciamento rigoroso delle attribuzioni, rendendo il rendiconto un elemento probatorio anche verso il fisco. 

 

Le rassegne e il calendario fiscale sono un prodotto Metaping - Servizi per Commercialisti, Avvocati e Ordini Professionali