10 Luglio 2026
America’s Cup, anche Iva e bollo si aggiungono alle agevolazioni
Il Sole 24 Ore - Marco Magrini, Benedetto Santacroce - Pag. 31
Il decreto legge ‘Sport’ (Dl n. 108/2026) introduce agevolazioni fiscali per l’organizzazione dell’America’s Cup che si svolgerà a Napoli nel 2027, prevedendo il rimborso dell’Iva pagata in Italia anche da imprese e professionisti stabiliti in Paesi extra Ue, purché privi di una stabile organizzazione nel territorio nazionale. Il beneficio riguarda gli acquisti di beni e servizi direttamente collegati all’evento e rispetta le ordinarie condizioni previste dalla normativa Iva. La misura amplia la platea dei beneficiari rispetto alla disciplina vigente e potrebbe rappresentare un modello per future manifestazioni sportive internazionali. Il decreto prevede inoltre l’esenzione dall’imposta di bollo per le autorizzazioni relative alle frequenze per le comunicazioni elettroniche necessarie allo svolgimento della competizione.
10 Luglio 2026
Contratti a termine con regole speciali
Il Sole 24 Ore - Matteo Prioschi - Pag. 31
In materia di contratti a termine il decreto legge n. 108/2026 contiene delle novità di cui potranno beneficiare i partecipanti all’America’s Cup che si svolgerà a Napoli nel 2027. L’articolo 4 del decreto in parola stabilisce che le ‘esigenze connesse all’evento costituiscono ragione oggettiva’ per l’apposizione del termine di durata ai contratti di lavoro, consentendo di andare oltre i limiti previsti dall’art. 19 del decreto legge 81/2025.Oggi la legge non richiede la causale fino a 12 mesi, anche in caso di proroga e rinnovo. L’agevolazione introdotta, quindi, sembra operare in particolare per le durate superiori a 12 mesi, per le quali si specifica che c’è un vincolo di massimo 6 rinnovi. Nessun riferimento, invece, alle proroghe, che in via ordinaria possono essere al massimo 4. Inoltre, si possono avere contratti a termine in misura superiore, rispetto a quelli a tempo indeterminato, oltre i limiti ordinari.
10 Luglio 2026
Registro titolari, ricorso al Tar per bloccare l’accesso
Il Sole 24 Ore - Alessandro Galimberti - Pag. 32
Antiriciclaggio. Il Dlgs 122, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale 156 dell’8 luglio, disciplina l’accesso al Registro dei titolari effettivi, introducendo il criterio del ‘legittimo interesse’ per consentire l’accesso a giornalisti, associazioni e controparti contrattuali, nel rispetto della privacy degli interessati. Il decreto prevede inoltre una procedura di tutela per chi chieda la riservatezza dei propri dati, con possibilità di ricorso urgente al Tar. Assofiduciaria ha accolto con favore il nuovo equilibrio tra trasparenza e protezione dei dati personali. La riforma riconosce anche un ruolo centrale al notariato, istituendo presso il Consiglio Nazionale del Notariato un Organismo per la gestione dei dati antiriciclaggio. Tale novità è coerente con il Rapporto GAFI, che valorizza il contributo dei notai nella prevenzione del riciclaggio e nella tutela della legalità. (Ved. anche Italia Oggi: ‘Titolari effettivi su tre livelli’ – pag. 22)
10 Luglio 2026
Cinque per mille, sforato il tetto di spesa
Il Sole 24 Ore - Ilaria Ioannone, Gabriele Sepio - Pag. 32
Sforato il tetto di spesa sul cinque per mille 2025. Lo ha certificato il Governo che ha quantificato in 633,3 milioni il valore delle scelte dei contribuenti. Il dato vede superare di oltre 23 milioni di euro il plafond fissato dalla manovra 2026 in 610 milioni e che conferma quanto già emergeva dagli elenchi pubblicati dall’Agenzia delle Entrate sul riparto 2025. Le firme sono state 18.460.316, con un incremento del 2,8% rispetto all’anno precedente, e gli enti destinatari superano quota 96 mila. Numeri che evidenziano una partecipazione record e confermano la centralità del 5 per mille quale strumento di sostegno alle attività di interesse generale. Resta la rigidità del meccanismo, ancorato a un limite massimo di spesa sul quale era intervenuta la legge di Bilancio 2026 innalzando il plafond fino a 610 milioni di euro.
10 Luglio 2026
Meno risparmi energetici nel 2025: arriva il conto dei tagli ai bonus casa
Il Sole 24 Ore - Giuseppe Latour - Pag. 32
Nel periodo 2021-2025 i bonus ristrutturazioni hanno generato risparmi energetici pari a 2,67 Mtep (milioni di tonnellate di petrolio equivalenti), confermando di essere una leva chiave. Ma, nel 2025, arriva il conto dei tagli assestati a questi incentivi. Si osserva, dunque, un calo significativo: il loro impatto si è contratto di circa un terzo ed è lontanissimo dai numeri del 2022 e del 2023, quando c’era il Superbonus. Sono i dati che emergono dal 15° Rapporto annuale Enea sull’efficienza energetica, presentato ieri a Roma, che ha evidenziato come in Italia, tra il 2021 e il 2025, il risparmio energetico conseguito attraverso le misure di efficienza monitorate sia stato complessivamente di 5,08 Mtep, pari a oltre i consumi elettrici annuali di due regioni industriali come Emilia-Romagna e Veneto.
10 Luglio 2026
Programmi ad elevata tecnologia: a Pmi e reti d’impresa il 60% dei fondi
Il Sole 24 Ore - Roberto Lenzi - Pag. 34
Il decreto 19 maggio 2026 punta a sostenere la competitività del sistema produttivo delle regioni del Sud con una combinazione di finanziamento agevolato e contributo a fondo perduto. Per incentivare lo sviluppo tecnologico il decreto mette a disposizione 505,8 milioni di euro, di cui il 60% a favore di piccole e medie imprese e delle reti d’impresa. Occorre precisare che le Pmi, se partecipano da sole, devono mettere a budget un 10% del totale per costi di ricerca da sostenere presso un organismo di ricerca oppure di un consulente esterno. Come anticipato l’agevolazione consiste in una combinazione di contributo diretto e finanziamento agevolato. Il finanziamento copre il 40% delle spese ammissibili, mentre il contributo a fondo perduto varia in funzione della dimensione dell’impresa, raggiungendo il 40% per le piccole imprese, il 35% per le medie e il 30% per le grandi.
10 Luglio 2026
L’F24 si pagherà con PagoPa
Italia Oggi - Francesco Cerisano - Pag. 18
Presto pagheremo il modello F24 con PagoPa. Il Mef sta valutando di inserire in un decreto ad hoc una serie di semplificazioni fiscali per i contribuenti. L’obiettivo è quello di far debuttare l’Imu precompilata per il 2027. Allo studio è un applicativo che consentirà di pagare attraverso la piattaforma digitale il modello unificato oggi più utilizzato per i versamenti di imposte, tasse e contributi che consente un flusso immediato di dati e una contabilizzazione delle risorse in tempo reale a favore delle amministrazioni creditrici. Proprio per continuare a garantire questa esigenza i tecnici stanno affinando un meccanismo automatico che dovrebbe consentire nella generazione di un Qr Code pagabile con PagoPa collegato a un modello F24 precompilato, esonerando dall’onere di inserire codici tributo e importi da calcolare come avviene ora per il pagamento dell’Imu. Altra facilitazione: i contribuenti saranno informati con una notifica sull’app IO, quando l’avviso di pagamento dell’Imu precompilata sarà disponibile.
10 Luglio 2026
Professionisti a spalle coperte
Italia Oggi - Giuseppe Ripa, Alessandro Lattanzi - Pag. 20
Dopo le recenti prese di posizione della Corte di cassazione, l’Agenzia delle Entrate, con una direttiva interna, ha evidenziato che non sussiste alcun principio applicabile in automatico riguardante la responsabilità tributaria del professionista che si sia limitato alla sola trasmissione della dichiarazione di una propria società-cliente: anche in tali casi è sempre necessario l’accertamento degli elementi costitutivi della fattispecie di cui all’articolo 9 decreto legislativo n. 472/1997. La preoccupazione deriva dal concetto di ‘automatismo’ che tranquillizza solo in parte i professionisti. In verità, la sanzione è ascrivibile solo a chi l’ha commessa o, se del caso, alle sole persone giuridiche, salvo il caso che la persona fisica abbia utilizzato il veicolo societario quale mero schermo per ottenere vantaggi personali. Il concorso da provare non è facile perché deve trattarsi di una partecipazione morale o materiale, concreta e appurabile, che rende il concorrente alla stregua del falsario contribuente.
10 Luglio 2026
Prodotti non conformi, la svolta
Italia Oggi - Sara Armella, Stefano Comisi - Pag. 21
L’Agenzia delle Dogane, con la circolare n. 18/D dello scorso 8 luglio, ha chiarito la differenza tra immissione sul mercato e immissione in libera pratica fornendo indicazioni operative destinate ad avere un decisivo impatto sui contenziosi in corso. La circolare recepisce la definizione di ‘immissione sul mercato’ contenuta nel reg. Ue 2019/1020 e nel Dlgs 157/2022. Si tratta della prima messa a disposizione di un bene, ovvero la fornitura di un prodotto per la distribuzione, il consumo o l’uso sul mercato Ue nel corso di un’attività commerciale. Tale momento, come riconosciuto dalle Dogane, non coincide necessariamente con l’immissione in libera pratica che si realizza invece quando la dichiarazione doganale è accettata, i dazi sono stati assolti e la merce viene svincolata dalle Dogane. Il documento spiega la distinzione richiamando la ‘Guida blu all’attuazione della normativa Ue sui prodotti’, pubblicata dalla Commissione europea nel 2022, individuando 3 diversi scenari.
10 Luglio 2026
Consulenti, conformità riservata
Italia Oggi - Michele Damiani - Pag. 25
Il Tar Lazio, con la sentenza 12539/2026 pubblicata ieri, ha respinto la richiesta del Consiglio nazionale dei commercialisti di estendere il potere di asseverazione dei rapporti di lavoro, finora riservato ai consulenti del lavoro. Alla base della decisione vi è la ‘diversa considerazione da parte del legislatore delle due distinte figure professionali con riferimento all’ambito lavoristico e previdenziale’. Asse.Co. ovvero l’asseverazione di conformità dei rapporti di lavoro è stata introdotta con il protocollo sottoscritto nel 2014 tra il ministero del Lavoro e il Consiglio nazionale dell’Ordine dei consulenti del lavoro. Si tratta di una certificazione con cui il consulente verifica il rispetto della normativa lavoristica e degli obblighi contributivi da parte dell’azienda.